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Loveiscoil
Loveiscoil Liquid Orchestra

Oblique strategies I e II

7 settembre 2021, ore 22 (19 settembre rinviato)

Tito zona industriale, Metaltecno

2 euro [acquista online 7 sett. e 19 sett]

Programmazione synth Loviscoil (Massimo Lovisco)
Visuals Utopotronik (Gerardo Marmo)
Live Djing PJ (Pierluigi Laurita)

Nel 1975 apparve sul mercato "Oblique Strategies, Over One Hundred Worthwhile Dilemmas" una piccola scatoletta nera contenente un mazzo di carte create dal compositore elettronico Brian Eno e dall'artista Peter Schmidt. L'obiettivo delle carte era quello di aiutare chiunque svolgesse lavori creativi andando a stimolare il pensiero laterale tramite aforismi e frasi criptiche.
Ma è possibile stimolare il pensiero laterale, andare oltre la normalità dei collegamenti e della associazioni tramite musica ed immagini?

Questo è il concept della Loveiscoil Liquid Orchestra per Oblique Strategies: con la musica onirico elettronica di Loveiscoil, le elaborazioni di immagini in tempo reale di Utopotronik e la post produzione live di PJ.


loveiscoil l

Loveiscoil è un progetto di elettronica sperimentale con vocazione onirica, in cui si condensano universi, ricordi d'infanzia, viaggi e immaginari cinematografici. Una ricodifica in musica e suoni di ipnagogiche visioni fotografiche... È parte di Collettivo d'Autore un laboratorio creativo di musicisti provenienti da tutta Italia ed ha all'attivo due EP (MXLV e Nuove Costruzioni Che Crollano) con la label Collective Author distribuiti da Music Rails/SonyOrchard.

Utopotronik è un sistema transmediale di interazione polisemantica dedicata alla performance audiovisiva e alla ricerca sinestetica delle utopie. Le elaborazioni del suono e delle immagini sono dei trigger emozionali che innescano stati di coscienza modificati e predispongono ad una mutazione del rapporto mente/corpo non convenzionale.

Pj, appassionato di suoni e collezionista di dischi, si avvicina al mondo del djing nei primi anni 2000 approcciando le prime rudimentali consolle analogiche nelle quali l'intervento umano era estremamente limitato. Nel corso degli anni affina l'interesse per il mondo dei suoni virtuali e le tante possibilità che le nuove tecnologie mettono oggi a disposizione, così da rendere l’intervento performativo e creativo del dj sempre più affine ad una post produzione in tempo reale che ad un semplice lavoro di mixaggio.