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"Non si tratta più soltanto di ritrarre il mondo. Si tratta di cambiarlo. L'obiettivo non è quello di rappresentare il reale, ma di rendere reale la rappresentazione stessa". Al festival un progetto su e con Milo Rau.

C’è un manifesto a cui ogni lavoratore del centro teatrale NTGent in Belgio deve attenersi. Lo ha scritto Milo Rau, che di quello spazio è il direttore artistico. La prima regola di quel documento recita: «Non si tratta più soltanto di ritrarre il mondo. Si tratta di cambiarlo. L'obiettivo non è quello di rappresentare il reale, ma di rendere reale la rappresentazione stessa». Più avanti il punto cinque del manifesto aggiunge: «Almeno una produzione per stagione deve essere ripetuta o eseguita in una zona di conflitto o di guerra, senza alcuna infrastruttura culturale». Ma che cosa significa teatro politico? Basta la profondità di un termine che spesso la nostra cultura ha utilizzato come teatro impegnato? Per Rau la questione è diversa, più intesa e profonda, e c’entra con la verità.
Lo ha spiegato con altre parole lo stesso Rau in una intervista rilasciata la scorsa... [leggi tutto]

Prossimi appuntamenti

17 dicembre, ore 18.00

Matera, Chiesa del Carmine Palazzo Lanfranchi
Fabrice Murgia

18 dicembre, ore 20.30

Potenza, teatro F. Stabile
Fabrice Murgia

POTENZA 100

Dal 24 novembre fino all'8 dicembre, il venerdì e il sabato dalle ore 18.30 alle 20.30, a Potenza presso lo Spazio K, è possibile visitare il progetto fotografico ed espositivo di Roberto Boccaccino Potenza 100. La cura dell'evento è di Donato Faruolo.

08 novembre 2018
Giuseppe Biscaglia

L’essere è singolare e plurale, al tempo stesso, indistintamente e distintamente. È singolarmente plurale e pluralmente singolare. (Jean Luc Nancy)

10 ottobre 2018

Yukel, ci parlerai del volto?
Tutti i volti sono il Suo volto; perciò Egli non ne ha nessuno. (Reb Alen, rabbino immaginario di Edmond Jabès)