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L’essere è singolare e plurale, al tempo stesso, indistintamente e distintamente. È singolarmente plurale e pluralmente singolare. (Jean Luc Nancy)

Giuseppe Biscaglia

Piersandra Di Matteo, critico teatrale e dramaturg, è stata ospite, nelle scorse settimane, del festival. Ha potuto rivedere, al teatro Francesco Stabile di Potenza, Sul concetto di volto nel figlio di Dio e ha tenuto, all’indomani, una bellissima conferenza dal titolo Il verbo si fa carne. Sul teatro di Romeo Castellucci. Ed è su alcuni dei temi toccati dalla conferenza che vorrei soffermarmi, anche in una sorta di dialogo a distanza con alcuni degli interventi contenuti nel volume collettaneo Toccare il reale. L’arte di Romeo Castellucci curato dalla stessa Di Matteo per la casa editrice Cronopio.
Partirei – come ha fatto la stessa Di Matteo – da un grande testo di Jean-Luc Nancy: Essere singolare plurale. [leggi tutto]

Prossimi appuntamenti

14 novembre, ore 20.30

Potenza, teatro F. Stabile
Antonio Latella

19 novembre, ore 16.30 / 20 novembre, ore 9.00 – 10.00 – 11.00

Potenza, istituto comprensivo "D. Savio"
Theâtre des Tarabates

ABITARE GLI SPAZI URBANI

Giovedì 15 novembre ore 18, presso lo spazio K in largo d'Errico a Potenza, un viaggio ideale tra i luoghi urbani che il festival ha aperto, abitato e riempito di arte, danza, teatro. Un dialogo aperto con Donato Faruolo, Francesco Scaringi, Giuseppe Biscaglia (Città delle 100 scale festival), Gerardo Sassano (Volumezero) e Patrizia Minardi (Regione Basilicata, Ufficio cultura)

10 ottobre 2018

Yukel, ci parlerai del volto?
Tutti i volti sono il Suo volto; perciò Egli non ne ha nessuno. (Reb Alen, rabbino immaginario di Edmond Jabès)

01 ottobre 2018

Appunti su Antonio Negri – in dialogo con Roberto Esposito – che rimettono al centro categorie interpretative dei processi in atto come fuori/dentro.