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Costellazione di parole e concetti che propone alcune idee spigolate su varie fonti, o riprese da discussioni e seminari realizzati da Basilicata 1799, attorno al titolo dell’XI edizione del festival: vuoto/pieno.

Francesco Scaringi

L’idea di questo esercizio di senso è testare la possibilità di pensare il “vuoto” ossimoricamente come spazio/vuoto generativo e rigenerativo di forme senza alcuna pretesa di persistenza sostanziale. L’intento è di tenere insieme la città e la rappresentazione, l’artificio e la natura, le relazioni e le decisioni, il dono e l’economico, esplorando la possibilità di avere a che fare con un’idea di vuoto che non si esaurisca in quella del “nulla”.

Horror vacui
Una delle retoriche più affermate in ambito architettonico e urbanistico è quella della rigenerazione urbana, che segnala quanto possano essere ambigue alcune formule se non contenute entro parametri ben controllati. Per molti versi la retorica della rigenerazione urbana corre il rischio di mascherare nuove forme di speculazione in una sindrome generalizzata dell’horror vacui,... [leggi tutto]

Prossimi appuntamenti

15 dicembre 2019, ore 20.00

Tito, teatrino chiesa San Vito
Gli Omini

Ingresso gratuito

17-30 gennaio 2020

Potenza, Cappella dei Celestini
Salvatore Laurenzana

Ingresso gratuito

ULTIMI APPUNTAMENTI

Appuntamento a teatro mercoledì 4 dicembre alle 20:30 con Mario e Saleh della compagnia Scena Verticale. Gli attori Saverio La Ruina e Chadli Aloui danno forma e voce al confronto tra un occidentale cristiano e un arabo musulmano, nello spazio stretto di una tenda allestita all'indomani del terremoto dell'Aquila: eventi esterni e fatti concreti ribaltano le percezioni e ridefiniscono nuove certezze di conciliazione e opposizione.

Salvatore Laurenzana, soma pneumaticon
20 gennaio 2020
Francesco Scaringi

Nato nel 2017 dall'incontro dell'autore con l'International Art Gallery&Academy “Porta Coeli” di Venosa, il progetto viene presentato alla Biennale d'Arte di Firenze dove riscuote il premio “Lorenzo il Magnifico” per la fotografia.

Proximo, spettacolo di Claudio Tolcachir (foto Salvatore Laurenzana)
08 gennaio 2020
Francesco Scaringi

Proximo e Overload, da prospettive teatrali e drammaturgiche diverse, misurarno gli effetti che le nuove tecnologie e le attuali modalità di comunicazione hanno sul nostro modo di vivere, conoscere, relazionarsi, amare.