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Massimo Cacciari, Paradiso e naufragio

Libri con l'autore. Dopo le bellissime pagine dedicate a Robert Musil all’interno di Dallo Steinhof, Massimo Cacciari ritorna a riflettere teoreticamente su L’uomo senza qualità.

Massimo Cacciari, 2011 (foto Salvatore Laurenzana)

Pubblicato il

20 maggio 2022

Inizio presentazione entro le ore 17.00.

L’ingresso è consentito, nel rispetto delle norme Covid-19 vigenti, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Ingresso via Don Minozzi non consentito alle auto. Si consiglia di parcheggiare nelle stade limitrofe.

Venerdì 3 giugno 2022, ore 16.30
Polo bibliotecario di Potenza, via Don Minozzi
Introduce Francesco Scaringi, presidente Basilicata 1799

Dopo le bellissime pagine dedicate a Robert Musil all’interno di Dallo Steinhof, Massimo Cacciari ritorna in Paradiso e naufragio a riflettere teoreticamente su L’uomo senza qualità. E ne riscrive l’interpretazione, evidenziando la ricerca dell’uomo contemporaneo in tutta la sua dimensione aporetica.
Il mondo di ieri, con le sue illusioni di armonia, di compiutezza, con le sue pretese di esattezza da ricercare in ogni campo, è finito per sempre. Non si dà più alcuna dialettica conciliativa, alcuna fondata sovranità, alcuna immutabile Legge, ma guai a lasciarsi infatuare da ideologie, vuoti profetismi, promesse salvifiche.
Vie di uscita non ve ne sono, vie soltanto, che vanno costruite mentre si va, si cerca.
L’uomo senza qualità è l’uomo del possibile, dell’avvenire, del non-ancora. Nel mondo come flusso di casi, sa cogliere una traccia di ciò che potrebbe ancora accadere. La realtà è più “un compito e una invenzione” che uno “stato”. La sua particolare sensibilità, il suo sobrio realismo gli permette di avvertire la criticità della situazione presente, di sapere come il punto critico sia in agguato ovunque, pur nella consapevolezza dell’impossibile possibilità di prevederlo. La mèta non è determinabile, epperò occorre tenere lo sguardo ben lucido per cogliere tutto ciò che durante il viaggio ci viene incontro e contro. E il romanzo è una straripante piena di indimenticabili incontri e figure, che Cacciari analizza in tutta la loro problematicità.


cacciari paradiso naufragio (design Donato Faruolo)

 

foto in alto © Salvatore Laurenzana
locandina: design Donato Faruolo / illustrazione Mori Yūzan