Con Anthology of a Refusal, Diana Lola Posani compone in dittico le performance Scream As If Your Organs Were Made of Glass e Fiaba, due lavori che sviluppano una ricerca radicale sulla voce come materia viva, sospesa tra meraviglia e inquietudine. Unite dall’esplorazione di una vocalità non convenzionale, le due azioni assumono il corpo come cassa di risonanza di stati psicofisici estremi. Attraverso tecniche vocali che attingono alla memoria del trauma, Posani sottrae l’esperienza individuale alla dimensione autobiografica per condurla verso un piano impersonale. Il suono cessa di rappresentare e diventa pratica di attraversamento: una presenza acustica che agisce come un’ombra sonora capace di incrinare il primato del linguaggio, invitando il pubblico a confrontarsi con l'intensità del vivente e con ciò che resiste alla nominazione. Un’esplorazione sonora che trasforma l’istante di paura in un passaggio condiviso.
La creazione di Fiaba è realizzata in collaborazione con Platea, Palazzo Galeano di Lodi.

Diana Lola Posani è artista del suono, curatrice indipendente e facilitatrice di Deep Listening. La sua pratica attraversa performance, ricerca e pedagogia, interrogando l'ascolto come esperienza estetica, corporea e politica. Come performer ha presentato il proprio lavoro al Museo MADRE di Napoli, al MAO di Torino e a Pirelli HangarBicocca di Milano. Parallelamente sviluppa da anni percorsi formativi dedicati alle pratiche dell'ascolto, collaborando con il Master in Arti Performative dell'Università IUAV di Venezia, il Museo MACRO di Roma, le Accademie di Belle Arti di Bologna e Marsiglia e il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2024. Nel 2022 ha fondato il festival dedicato alla sound art AKRIDA, e ha curato programmi e progetti per Atelier Casaforte, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) e la Triennale Milano. Per Timeo ha curato le traduzioni dei libri di Pauline Oliveros: Deep Listening: A composer Sound Practice, Quantum Listening, per il quale ha anche scritto la postfazione, e Sound Meditations, per il quale ha scritto un saggio oltre alla traduzione.










