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Mnemotecnica
Alessandro Bosetti

Atelier di mnemotecnica sonora

16 ottobre 2026, ore 16.30

Potenza, palazzo ex Enel

ingresso libero / prenotazione obbligatoria

Laboratorio 

Aperto a partecipanti di ogni età e senza alcuna conoscenza pregressa.

Info e iscrizioni
contatti@cittacentoscale.it

 

Foto di Alessando Bosetti © Theo Giacometti.

Quanto influisce la memoria sul nostro modo di ascoltare? Come si conservano le esperienze sonore dentro di noi? È possibile organizzare, mescolare e comporre a partire da suoni ricordati? È possibile immaginare una tecnica della memoria sonora, o persino una pratica dell'oblio capace di lasciar svanire i suoni?
L’Atelier di Mnemotecnica sonora di Alessandro Bosetti esplora la memoria sonora come pratica di ascolto, composizione e immaginazione. Se la tradizione della mnemotecnica – da Cicerone a Raimondo Lullo, da Giulio Camillo a Giordano Bruno e Robert Fludd – ha elaborato sofisticati sistemi per memorizzare contenuti verbali attraverso immagini, architetture mentali ed emblemi visivi, il suono è rimasto quasi del tutto escluso da questa storia.
Il laboratorio rovescia questa prospettiva: come si ricordano i suoni? Quali tracce lasciano nella memoria? È possibile sviluppare una vera e propria mnemotecnica sonora? Attraverso esercizi, protocolli e partiture, Bosetti rielabora gli strumenti della tradizione mnemotecnica trasformandoli in pratiche dedicate all'ascolto e alla memoria acustica. Il suono diventa così un deposito di esperienze, affetti e immaginazione, capace di mettere in discussione i confini dell'identità individuale e di aprire forme inedite di relazione tra ricordo, percezione e creazione.
Interamente fondato sulla sperimentazione pratica e sull’esperienza condivisa, il laboratorio rinuncia a ogni impianto teorico per offrire ai partecipanti strumenti concreti con cui esplorare nuove modalità di ascolto e nuove pratiche di sound art e composizione basate sulla memoria.
Aperto a partecipanti di ogni età e senza alcuna conoscenza pregressa, l'atelier invita chiunque a interrogare il proprio archivio sonoro interiore e a trasformarlo in materia creativa.


alessandro bosetti c theo giacometti


Alessandro Bosetti è compositore e artista sonoro. La sua ricerca esplora la musicalità del linguaggio, la voce come oggetto autonomo e il rapporto tra suono, memoria e ascolto. È autore dell'archivio di voci anonime Plane/Talea, del dispositivo di ventriloquismo digitale MaskMirror e di opere dedicate all'autobiografia vocale e alle genealogie familiari. Tra i lavori recenti figurano L’histoire sentimentale des intervalles, per l'ensemble Dedalus, e una trilogia di performance sonore partecipative: La memoria risiede nel lobo dell’orecchio Short Theatre, Festival Parallèle, Triennale Milano), La corale del soffio (Aix-en-Provence) e Metafora, la fuga della voce, in creazione per il Museo Serralves di Porto. A questa produzione si affianca un significativo corpus di opere radiofoniche realizzate per emittenti internazionali. Le sue composizioni sono state presentate in festival quali Festival d’Automne (Parigi), Musica (Strasburgo), Eclat (Stoccarda), Présences Électroniques (GRM), Liquid Architecture (Melbourne), San Francisco Electronic Music Festival, Ruido (Buenos Aires) e Dotolim (Seoul). Ha pubblicato con Three:Four Records, Errant Bodies Press, Holidays Records, Kohlhaas, Xong, Rossbin, Sedimental, Unsounds e Monotype, che gli ha dedicato un cofanetto retrospettivo di quattro cd. Nel 2021 Les Presses du Réel ha pubblicato Thèses/Voix, raccolta di testi tra teoria, poesia e partitura; è in uscita per Three:Four Records L’histoire sentimentale des intervalles.