Dentro una famiglia, un giorno, l’abituale violenza del marito sulla moglie si trasforma in un femminicidio. L’uomo la uccide spaccandole la testa con un ferro da stiro. La donna giace a terra, morta, ma la sua morte non è sufficiente: nessuno le crede.
Come un angelo del focolare imprigionato, la donna non può sottrarsi a un destino di morte e abusi: sarà costretta ad alzarsi e rientrare nella stessa routine, pulendo la casa, occupandosi del lavoro domestico, preparando da mangiare al figlio e al marito, accudendo l’anziana suocera.
Ogni mattina, i familiari la trovano morta e non le credono. Ogni mattina lei si rialza, apre la moka, chiusa troppo stretta, e ricomincia a subire la violenza del marito, la depressione del figlio, l’impotenza della suocera che anziché condannare il figlio brutale e dispotico, lo compatisce.
Ogni sera la moglie muore di nuovo, come in un girone dell’inferno in cui la pena non si estingue mai. Nella penombra di una casa addormentata, l’angelo scuote i lembi della vestaglia e prova a volare, ma le è concessa soltanto l’intenzione del volo.
Emma Dante. Leone d’oro alla carriera alla Biennale Teatro 2026. Diplomata nel 1990 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, Emma Dante (Palermo, 1967) costituisce a Palermo nel 1999 la compagnia Sud Costa Occidentale con la quale vince il premio Scenario 2001 per il progetto mPalermu e il premio Ubu 2002 come novità italiana. Di nuovo premio Ubu 2003 con Carnezzeria come migliore novità italiana e nel 2004 premio “Gassman” come migliore regista italiana e premio della critica per la drammaturgia e la regia. Dallo spettacolo al testo: Carnezzeria. Trilogia della famiglia siciliana (Fazi 2007), prefazione di Andrea Camilleri. Nel 2004 è alla Biennale Teatro di Venezia con La scimia, dal racconto Le due zittelle di Tommaso Landolfi. Il suo primo romanzo, Via Castellana Bandiera (Rizzoli 2008) vince il premio Vittorini e Super Vittorini 2009. Romanzo che diventerà film, presentato in concorso alla 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (2013), Coppa Volpi a Elena Cotta per la miglior interpretazione femminile. Dal 2000 al 2011 in Italia e all’estero vengono presentati: mPalermu, Carnezzeria, Vita mia, Mishelle di Sant’Oliva, Medea, Il festino, Cani di bancata, Le pulle, La trilogia degli occhiali. Nel 2009 le viene assegnato il premio Sinopoli per la cultura. Lo stesso anno inaugura la stagione del Teatro alla Scala con la regia di Carmen di Bizet diretta da Daniel Barenboim. Seguono numerose regie d’opera: La muta di Portici di Auber all’Opèra Comique di Parigi (2012), poi ripresa al Teatro Petruzzelli di Bari (2013) e premiata con l’Abbiati (2014); Feuersnotdi Strauss (Teatro Massimo, 2014); Gisela! di Henze (Teatro Massimo, 2015); La Cenerentola di Rossini (Teatro dell’Opera di Roma, 2016); Macbeth di Verdi (Teatro Massimo, 2017); La voix Humaine di Poulenc e Cavalleria Rusticana di Mascagni (Teatro Comunale di Bologna, 2017); L’Angelo di Fuoco di Prokof’ev (Teatro dell’Opera di Roma, 2019); La Bohème (Teatro San Carlo, 2021); I vespri siciliani di Verdi (Teatro Massimo, 2022); Les dialogues des Carmélites di Poulenc (Teatro dell’Opera di Roima, 2022); Rusalka di Dvořák (Teatro alla Scala, 2023). Le sorelle Macaluso, spettacolo del 2014, vince il premio Le Maschere per il miglior spettacolo, il Premio della critica e due Premi Ubu per la regia e per il miglior spettacolo. Nel 2020 diventerà film per la 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, vincendo il Premio Pasinetti per il miglior film e per la migliore interpretazione femminile all’intero cast. Nel 2014 è nominata direttrice artistica del 67° ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico di Vicenza e regista principale del Teatro Biondo e della “Scuola dei mestieri dello spettacolo” costituita all’interno del teatro stabile della città di Palermo. Sempre nel 2014 vince il premio De Sica per il teatro e il Premio Ipazia all’eccellenza femminile. Nel 2017 debutta al Teatro Strehler di Milano Bestie di scena e alla 60a edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto La scortecata. Al Teatro Greco di Siracusa presenta Eracle di Euripide (2018) e a La Colline Théâtre National di Parigi Fable pour un adieu liberamente ispirata a La Sirenetta di Andersen (2019). Nel 2020 debutta al Piccolo Teatro Grassi di Milano Misericordia, da cui il film omonimo presentato alla 18a Festa del Cinema di Roma 2023. Nel 2025 debutta L’angelo del focolare al Piccolo Teatro Grassi di Milano. Recente il debutto alla Comédie-Française con Les femmes savantes di Molière.










