Una città brucia e le fiamme si riflettono e riverberano nelle acque del mare che ne lambiscono le sponde. Da dove guardiamo, i bagliori e i flutti si confondono e il cielo amplifica le luci generate dall’incendio. Raccogliamo le ceneri della combustione e tracciamo le vicende dei corpi attraversati dalle nubi e dall’impeto del fuoco. Ritroviamo una storia d’amore scolpita dalla furia degli elementi. Riconosciamo il volto della Regina esule di Cartagine e la figura del profugo troiano Enea. Il confronto diretto con il capolavoro barocco di Henry Purcell Dido and Aeneas – una delle visioni più cristalline e luminose della tragedia latina – produce una riscrittura elettroacustica dell’intera partitura e le parole del libretto che evocano avvenimenti naturali come tempeste, nubi e rocce fuse dalla lava, sostengono e alimentano l’apparato coreografico e scenico del lavoro.
Dewey Dell è una compagnia di danza e performing arts attiva dal 2006 e ora composta da Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Vito Matera e dal musicista Demetrio Castellucci. La coreografia si ispira ai comportamenti del regno animale e alle immagini della storia dell’arte. La danza unisce alcuni atteggiamenti naturali, che appaiono in modo astratto e non riconducibile all’animale in esame, con l’espressività e la composizione delle tradizioni pittoriche e scultoree. Il corpo è lo strumento per formulare un linguaggio che si insinua tra umano e ferino, cultura e istinto, tra stilizzazione delle forme e la comprensione del selvaggio. Negli ultimi anni la danza della compagnia cerca un confronto con archetipi e telai narrativi tratti dall’antichità, con la volontà che fa del modello un calco per il riversarsi di una sostanza nuova e attuale. Dewey Dell ha creato lavori di danza che intersecano forme d’arte diverse, portando avanti linee di sperimentazione nella performance musicale, nella video art e nell’arte visiva. Negli anni ha collaborato con numerosə artistə tra cui il fumettista Yuichi Yokoyama, il direttore teatrale Kuro Tanino, l’artista visivo Thom Roberts – Studio A, la graphic designer Clio Casadei, il musicista Massimo Pupillo (Zu), il vocalist Attila Chsihar (Mayhem), lo scultore Matteo Lucca, il collettivo audiovisivo Transforma, il direttore artistico Scott Wright di Erth Company. Collabora stabilmente con la costumista lituana Guoda Jaruševičiūtė. L’ultima produzione “Le Sacre du Printemps” (2023) con le musiche originali di Stravinsky ha vinto il premio “Danza&Danza” come migliore produzione italiana di danza del 2023. Nel 2026 debutta con “Dido and Aeneas” in una versione elettroacustica a cura del musicista Demetrio Castellucci che ripercorre l’opera originale barocca di Henry Purcell.










