Nel futuro prossimo in cui è ambientato We did it!, la figura in scena ci accompagna lungo i sentieri che ha percorso con i suoi contemporanei per superare alcune delle crisi che oggi compromettono la permanenza della vita sulla Terra. Giocando sulle interferenze tra fatti realmente accaduti, possibilità attuabili ed esperienze finora solo concepibili, lo spettacolo si fa documentario ipotetico per sgretolare il Paradigma Tina (There Is No Alternative) condividendo scenari in cui le persone hanno sviluppato relazioni più armoniche tra loro e con le altre entità che vivono sul pianeta.
In un futuro tenuto in scacco dal presente, We did it! attraversa i mutamenti nei quali siamo immersi, dagli sconvolgimenti climatici a quelli bellici, proponendo il racconto di alcuni processi che potrebbero germogliare evolvendo gli schemi culturali che sono alla base del nostro vivere attuale.
Nel tempo futuro di We did it! i territori urbani sono più vivibili, gli insediamenti rurali hanno ripreso vita, le piantagioni e gli allevamenti intensivi sono stati reimmaginati a favore di luoghi di coltivazione più diffusi e sostenibili. Inserendosi in questo panorama, lo spettacolo viaggia su un furgone completamente elettrico che, oltre a garantire gli spostamenti della compagnia, può produrre l’energia utile per far funzionare gli impianti scenotecnici tramite un sistema di pannelli solari. Ateliersi rinnova così l’antica tradizione del teatro viaggiante proponendo un’esperienza scenica che travalica i confini del tempo lineare e si apre a molteplici risonanze e possibilità immaginative.
Ateliersi. Riconosciuto per una scrittura scenica che trasfigura i dati del reale attraverso la loro ricomposizione poetica e musicale e per la costruzione di articolati progetti di creazione, ospitalità, curatela e residenza, Ateliersi è un collettivo di produzione artistica che opera nell’ambito delle arti performative e teatrali. Si occupa di produzione artistica (spettacoli, performance, scritture, progetti editoriali, formazione) e della cura della programmazione culturale dell’Atelier Sì. Ateliersi è composto da Fiorenza Menni (direzione artistica, attrice e autrice), Andrea Mochi Sismondi (direzione artistica, attore e autore), Giovanni Brunetto (direzione tecnica e arti sonore), Greta Fuzzi (amministrazione), Tihana Maravic (progettualità e comunicazione), Antonella Babbone (promozione e distribuzione), Silvia Guescini (organizzazione e gestione degli spazi), Diego Segatto (arti web e grafiche). Numerosi altri collaboratori artistici e consulenti vengono coinvolti sui singoli progetti. L’AtelierSì – a Bologna – è la sede del gruppo, atelier di sperimentazione e produzione, e anche spazio pubblico che ospita artisti e presenta opere offrendo un confronto di pensieri ed esperienze estetiche. La creazione di Ateliersi si compone di opere teatrali e interventi artistici in cui il gesto performativo entra in dialogo organico con l’antropologia, la letteratura, la produzione musicale e le arti visive per favorire una comunicazione del pensiero capace di intercettare inquietudini e prospettive che coagulano senso intorno ai sovvertimenti che si manifestano nel mondo. Il lavoro artistico di Ateliersi si caratterizza per un approccio multidisciplinare e innovativo incentrato su una spiccata performatività a favore della contaminazione del linguaggio teatrale con quello delle altre arti. Il teatro di Ateliersi è fortemente incentrato sulla scrittura in cui la drammaturgia diventa una meta-disciplina che sostiene e favorisce un dialogo interno con le scienze umanistiche e le arti visive e sonore, per le quali il collettivo collabora con artisti ed esperti esterni.










