Questo sito web utilizza i cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che possano essere utilizzati questo tipo di cookie sul proprio dispositivo.

  • Icona Facebook
  • Icona Instagram
Madeddu Giuntoni, An integration
Federico Madeddu Giuntoli

An Integration

11 settembre 2026, ore 22

Potenza, galleria civica G. Cosenza

9 euro / ridotto 7 euro [acquista online]

anteprima nazionale

live in trio
Elettronica, campioni, basso, chitarra, voce Federico Madeddu Giuntoli. Flauto e sax Sigovia Beare. Batteria Maurizio Bottazzi.

federicomadeddugiuntoli.com

Federico Madeddu Giuntoli presenta per la prima volta dal vivo i suoni e i temi del nuovo album An Integration, in uscita fra pochi mesi, nel nuovo formato live in trio con Sigovia Beare (flauto, sax) e Maurizio Bottazzi (batteria).
An Integration segue ed espande il discorso minimalista ed elettroacustico intorno all’aspetto misterioso ed ineffabile dell’esperienza romantica, intrapreso con il precedente ed acclamato album di debutto The Text And The Form, pubblicato dalle prestigiosa label giapponese Flau nel 2022. Lo fa per mezzo di un’estetica sonora essenziale, che congiunge minimalismo zen ed accenni di espressività post soul, sperimentazione ed elementi di forma canzone, analogico e digitale in misurato equilibrio.
Il nuovo formato dal vivo in trio rappresenta in pieno la natura avant-garde del progetto sonoro, introducendo nell’ideale del trio jazz l’elemento eterodosso della contemporaneità elettronica e della song destrutturata.

madeddu an integration l

Federico Madeddu Giuntoli è un artista multidisciplinare che opera nel campo della musica elettroacustica, dell'arte contemporanea, della scrittura e della fotografia. Nel 2022 pubblica, per la prestigiosa etichetta giapponese Flau l'album The Text And The Form, con ospiti internazionali del calibro di Antye Greie aka AGF, leggenda dello spoken word berlinese, e Moskitoo, astro nascente dell'elettronica giapponese al femminile (label 12k). Dell'album The Text And The Form, la stampa scrive: "Undici splendenti diamanti lo-fi" (Rumore); "Malinconica soavità" (Blow up); "Questo è il suono microscopico di una nuova era" (Ele-King (Jap)); "Un disco che si ascolterebbe per ore, tanto denso e al tempo stesso lieve è il contenuto" (Rockerilla).