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El Conde de Torrefiel

Se respira en el jardin como en un bosque

18-25 settembre 2020, ore 18.00-18.20-18.40-19.00-19.20-19.40

Tito zona industriale, Metaltecno

5 euro

Se respira en el jardín como en un bosque / Si respira in giardino come nel bosco

Idea, creazione e drammaturgia El Conde de Torrefiel. Testo Pablo Gisbert. Voce Tanya Beyeler. Immagine Olga Fedorova. Spazio sonoro Rebecca Praga. Coproduzione Santarcangelo Festival, Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Cielo Drive. Con il sostegno di Mas Nyam Nyam, Mieres.
Foto in alto © Iñaki Alvarez, in basso © Riccardo Giacconi.

elcondedetorrefiel.com

Prenotazione obbligatoria per n. 1 spettatore, mail a: contatti@cittacentoscale.it

Si respira in giardino come nel bosco e si sta in teatro come nel mondo. Ma il giardino non è come la Natura né il teatro è come il mondo. Qualcuno prepara i giardini per assaporare un frammento organizzato di natura, in origine, selvaggia e piena di insidie. Nel teatro, qualcuno mette in ordine le parole e le immagini in un discorso che traccia una logica, la quale sembra apparentemente una risposta. E cosí come quando abbandono un giardino ed entro nel bosco, quando esco dal teatro e torno al mondo, l'illusione si consuma e il mondo che appare di nuovo davanti ai miei occhi diviene indomabile, pericoloso e sempre incomprensibile.

Se respira en el jardín como en un bosque è una pièce di teatro che essenzialmente potrebbe definirsi come un esercizio scenico per una persona, dove chi assiste occupa il ruolo dell'interprete e dello spettatore. In questo lavoro si propongono le due azioni essenziali del fatto teatrale: qualcuno guarda in silenzio mentre qualcun'altro svolge una serie di azioni in scena. A partire da questa convenzione teatrale primitiva che perdura da migliaia di anni fino ai giorni nostri, si propone un gioco scenico attraverso una narrazione sostenuta da semplici azioni che mettono a confronto chi partecipa con la convenzione stessa. Da questa esperienza emerge una riflessione sulla comprensione della realtà, sulla capacità di costruirla e sul piacere di osservare in silenzio, come a teatro, l'artificio del mondo che abbiamo creato.

elconde riccardo giacconi

El Conde de Torrefiel. Pablo Gisbert e Tanya Beyeler formano il progetto artistico nel 2010, lavorando sulla ricerca di un linguaggio capace di trascendere e sviscerare la realtà del XXI secolo. Mescolando elementi coreografici, letterari e visivi, creano narrazioni inusuali e non lineari che interrogano le tensioni tra individuo e collettività, configurando i loro lavori come appelli necessari per un tempo e un momento concreto. I loro spettacoli sono stati presentati in Messico, Brasile, Cile e Paraguay, in città asiatiche come Seoul e Tokio e in contesti europei come Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles, Festival d’Automne di Parigi, Alkantara Festival di Lisboa, Théâtre de Vidy di Losanna, Hebbel amb Ufer di Berlino, Short Theater di Roma, FOG-Triennale dell’arte a Milano e molti altri.