Questo sito web utilizza i cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che possano essere utilizzati questo tipo di cookie sul proprio dispositivo.

Kepler-452

Lapsus urbano, il primo giorno possibile

2 settembre 2020, ore 19.00-21.15

Potenza, piazzale Adriatico

Spettacolo autoguidato per n. 40 partecipanti a replica

Un progetto di Enrico Baraldi, Nicola Borghesi, Riccardo Tabilio. Coordinamento Michela Buscema. Supervisione musicale Bebo Guidetti. A cura di Agorà / Liberty / Kepler 452. Foto © Paolo Cortesi.

kepler452.it

È un progetto audioguidato per 40 spettatori di Kepler-452 e Stagione Agorà è una lettera dal passato per il «giorno zero» del futuro, per il primo giorno di ritorno a una presunta «normalità» del teatro.
A inizio 2020 la nostra quotidianità è stata travolta dalla pandemia: nel momento più cupo delle restrizioni a mobilità, socialità e lavoro, quando il teatro si è trovato da un giorno all’altro polverizzato, ha preso forma in noi il desiderio di parlare di futuro, del domani. Andare oltre, uscire in qualche modo dalle nostre case – e fantasticare. Un gruppo di spettatori si ritrova dunque insieme in uno spazio aperto: una piazza. Come dei sopravvissuti. Che cosa sarà cambiato? Che cosa può e deve cambiare? Che fare? Interpellati attivamente dalle voci del passato trasmesse in cuffia, i partecipanti a questo terzo capitolo della serie Lapsus Urbano, sono chiamati a misurare il proprio presente con il futuro possibile immaginato dagli autori, a rispondere alle loro domande, a guardarsi in faccia, a contarsi, a prendere posizione o a emozionarsi di fronte all’evocazione di un mondo nuovo del dopo-pandemia, coi suoi orizzonti e con le sue sfide.

kepler452 lapsus urbano2int pcortesi

Kepler-452 nasce nel 2015 a Bologna dall’incontro tra Nicola Borghesi, Enrico Baraldi, Paola Aiello e, per la parte organizzativa, Michela Buscema. Kepler, fin dalla sua nascita, ha avuto un’ambizione, un desiderio, un’urgenza: aprire le porte dei teatri, uscire, osservare, attraverso la lente della scena, ciò che c’è fuori, nell’incrollabile convinzione che la realtà abbia una forza drammaturgica autonoma, che aspetta solo di essere organizzata in scena. Nel corso degli ultimi quattro anni Kepler-452 ha organizzato e diretto cinque edizioni di Festival 20 30, che ha portato in scena alcune centinaia di under 30 nel tentativo di tracciare un affresco generazionale, e realizzato numerosi spettacoli, tra cui La rivoluzione è facile se sai come farla, insieme a Lo Stato Sociale, due edizioni di Lapsus Urbano, un percorso audioguidato attraverso i conflitti del tessuto cittadino immaginato insieme all’autore teatrale Riccardo Tabilio. Comizi d’amore, un progetto di teatro partecipato in diversi movimenti ispirato all’omonimo documentario di Pasolini, La grande età prodotto dalla stagione Agorà che ha portato in scena le vite di oltre venti ultraottantenni, Il giardino dei ciliegi – Trent’anni di felicità in comodato d’uso, prodotto da ERT-Emilia Romagna Teatro e vincitore del Premio Rete Critica 2018, e F. – Perdere le cose, che ha debuttato a Vie Festival 2019.

Riccardo Tabilio è autore teatrale e musicista e lavora tra Lombardia ed Emilia-Romagna. Collabora con le compagnie Guinea Pigs, Tournée da Bar, Collettivo YAH!, oltre che con Kepler-452 per la serie Lapsus Urbano. Sarà autore della performance Turno di notte dei Rimini Protokoll in scena a Milano nell’autunno 2020.

Alberto Bebo Guidetti è musicista e sound designer, fondatore de Lo Stato Sociale. Scrive per Rizzoli, Feltrinelli, Il Saggiatore. Collabora con Kepler 452 dal 2015 per la sonorizzazione di vari spettacoli.

La Stagione Agorà è promossa da Associazione Liberty e dall’Unione Reno Galliera, con il contributo di Regione Emilia-Romagna, direzione artistica Elena Di Gioia. Articolato progetto di teatro diffuso – spettacoli, laboratori, incontri, nuove creazioni e condivisioni con artisti della scena contemporanea – nei teatri e nei luoghi diffusi di otto comuni della Unione Reno Galliera (Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale) nell'Area metropolitana di Bologna.