Questo sito web utilizza i cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che possano essere utilizzati questo tipo di cookie sul proprio dispositivo.

Collettivo I.T.A.C.A.

ION

dicembre 2019

Potenza, spazio pubblico

Scritto e diretto da Dino Lopardo
. Da un soggetto di Andrea Tosi. Con Alfredo Tortorelli Andrea Tosi e Iole Franco. Musiche di Alfredo Tortorelli. Scene e luci di Dino Lopardo. Assistente di scena e costumi Iole Franco.

“ION” nasce da un soggetto di Andrea Tosi, imbattutosi in una storia realmente accaduta mentre faceva delle ricerche sulla follia e sulla storia degli istituti manicomiali. La vicenda è quella di Aldo Braibanti e dell’unico caso di condanna per plagio. L’attenzione si è concentrata sulla figura meno nota di Giovanni Sanfratello, uno dei due ragazzi plagiati e indotti ad una sorta di schiavitù mentale secondo l’accusa, che visse per qualche tempo a Roma con il poeta drammaturgo. Il ragazzo non testimoniò mai contro il suo amante, ma la denuncia partì proprio dal padre di Giovanni, il quale decise di farlo interdire e rinchiudere in manicomio per le sue frequentazioni di sinistra e con ambienti artistici. Dopo essere stato sottoposto a numerose sedute di elettroshock di lui non se ne seppe più nulla.
Da queste premesse, il drammaturgo Dino Lopardo ha messo mano al soggetto ed ha elaborato un testo inedito anche grazie alle sollecitazioni che gli attori hanno contribuito a fornirgli durante i giorni di prove dedicati alle improvvisazioni. Ne è venuta così fuori una nuova storia, inedita anch’essa, di un ragazzo omosessuale e del suo rapporto affettivo con il fratello, in un contesto familiare in cui la diversità sessuale è avvertita dal padre come malattia, mentre la madre ne vive in silenzio le traversie e le fragilità. Queste due figure, se pur mai presenti, aleggiano sulla scena e contribuiscono a creare uno spaccato familiare che condizionerà ineluttabilmente la vita e il destino dei due fratelli.