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Licia Lanera

Polimorfia

3–5 dicembre 2019, ore 15.00–20-00

Potenza, liceo Rosa-Gianturco

Per studenti, partecipazione gratuita

Laboratorio sul coro per adolescenti a cura di Licia Lanera.
Il seminario è aperto ad un numero massimo di 60 persone.

Foto © Stefano Sasso.

compagnialicialanera.com

Diventiamo tutto ciò che vogliamo

Per un adolescente la vita è ancora tutta da scrivere, ognuno potenzialmente può diventare tutto ciò che desidera e lavorare per trasformarsi da grande in chi ha sognato di essere. Anche in teatro un attore può diventare tutto ciò che vuole, può trasformarsi in ciò che desidera: da albero a cane, a serial killer. Forse è questa l'affinità che lega i teatranti all'eterna giovinezza: il fatto di sognare e tentare di trasformarsi in chiunque si voglia per tutta la vita. Diciamo che il teatro lo definirei uno stato di adolescenza perenne, di sempiterno tumulto, di necessaria spudoratezza. Partiamo da queste premesse e pensiamo alla trasformazione. Pensiamo a come si trasforma un corpo di un bimbo durante l'adolescenza , e a quello di un attore quando interpreta un personaggio. Adesso prendiamo un numero di adolescenti, un grande numero, magari cinquanta adolescenti: impossibile sfuggire alla loro natura in trasformazione, impossibile sfuggire alla mia natura di teatrante mutante. Mettiamo tutto insieme. Prendiamo in prestito le parole impetuose di Euripide, oppure quelle roventi di Majakovskij e sovrapponiamole all' idea che i ragazzi hanno di futuro e di trasformazione. Voglio creare un coro polimorfo; una moltitudine di immagini e suoni che sono i sogni degli adolescenti di oggi, a Potenza.
— Licia Lanera

Il seminario intensivo (pratico) di tre giorni, condotto da Licia Lanera, ha come oggetto il lavoro sul coro e la costruzione di una scena corale. 
Sarà perciò indispensabile lavorare in un primo momento sul corpo e sulla voce. A partire dalla schiera e da una serie di azioni fisiche che possano attuare poi con facilità il processo di trasformazione del corpo. Successivamente ci si occuperà del lavoro vocale di ensamble, con respirazione, suoni e canti e quindi alla parola. I partecipanti avranno così tutti gli strumenti per lavorare successivamente sul testo e capire come strutturare una scena corale. 
A tutti i partecipanti verrà chiesto di imparare a memoria un brano tratto da un testo di un autore da definire scelto ai fini del lavoro sulla scena. 
Allo stesso tempo si lavorerà insieme su delle micro improvvisazioni che rispondono alla domanda: tu chi vuoi essere?
Alla fine dei tre giorni sarà fatta una rappresentazione pubblica della durata di 30 minuti, in luogo da definire, significativo per la città e per il tema trattato.


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Licia Lanera. Nata nel 1982, regista e attrice, studia al CUT dell’Università di Bari e continua a formarsi con Carlo Formigoni, ricci/forte, Massimo Verdastro, Marco Sgrosso, E. Nekrosius e Luca Ronconi. Nel 2006 fonda a Bari la compagnia Fibre Parallele assieme a Riccardo Spagnulo con il quale realizza spettacoli come regista e attrice. La compagnia vince numerosi premi tra cui il Premio Hystrio - Castel dei Mondi (2011) e il Premio Lo Straniero (2014). Nel 2011 Lanera vince il Premio Landieri come miglior attrice italiana giovane. Nel 2012 studia con Luca Ronconi alla Biennale Teatro Venezia e porta in scena uno studio tratto da Questa sera si recita a soggetto. Nel 2014 recita nella Celestina di F. De Rojas, regia di Ronconi; è invitata dal MiBACT a partecipare a un masterclass europeo sulla regia teatrale nell’ambito del Festival di Avignone. Ad Ottobre dello stesso anno dirige Blue Bird Bukowski per il Teatro Abeliano di Bari. Nel 2014 vince il Premio Eleonora Duse, il Premio Virginia Reiter e il Premio UBU come migliore attrice italiana under 35. Con la produzione di Fibre Parallele, Lanera dirige e interpreta nel 2016 Orgia di Pier Paolo Pasolini e nel 2017 The Black’s Tales Tour, sua prima drammaturgia. Nel 2018, per identificare le sue più recenti creazioni e produzioni artistiche, Fibre Parallele cambia nome in Compagnia Licia Lanera che inoltre, supportando diversi progetti teatrali, diventa un’impresa culturale.
A marzo 2018 Lanera è docente presso “La scuola per attori” del Teatro Stabile di Torino per cui cura la regia dello spettacolo conclusivo dei diplomati  dell’accademia, che ha debuttato in occasione del Festival delle Colline Torinesi (giugno 2018). Nel mese di ottobre 2018 Lanera dirige e interpreta Guarda come nevica - 1. Cuore di Cane di Michail Bulgakov, primo spettacolo della trilogia “Guarda come nevica” dedicata ad autori russi.