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Panzetti / Ticconi

AeReA

24 settembre 2020, ore 20.30

Tito zona industriale, Metaltecno

5 euro [acquista online]

Premio Hermès Danza Triennale Milano

Di e con Ginevra Panzetti / Enrico Ticconi. Suono Demetrio Castellucci. Luci Annegret Schalke. Insegnante di bandiera Carlo Lobina. Cura tecnica Paolo Tizianel. Costumi Ginevra Panzetti / Enrico Ticconi.

panzettiticconi.com

AeReA è la prima parte di un dittico che si articola attorno a un oggetto sin dal principio impiegato per manifestare appartenenza e separazione, marcando il distinguo tra un ipotetico noi da loro. La bandiera.
In costante prossimità, come facenti parte di un’unica anatomia, umani e bandiere compaiono da un fitto buio, lasciando solo a loro la possibilità di manifestarsi in immagini. Le bandiere di un grigio argenteo, si presentano ripulite da stemmi, simboli, sino a raggiungere la loro essenza plastica. Un punto zero privo di connotazioni in cui tutto può emergere, cominciare o sparire. Come appartenenti ad un passato prossimo o remoto, figure fantasmatiche prendono corpo in una partitura di svelamenti, evocando una stretta quanto antica fratellanza tra due oggetti tessili, bandiera e sudario.
Il titolo fa riferimento a due parole che graficamente sovrapponibili possono emergere da un unico vocabolo: Ara-Aerea. La prima allude al luogo, che nell’antichità veniva deputato al sacrificio, qui inteso come meccanismo generatore di morte, inflitta in dono a chi veniva riconosciuto il potere più alto. La seconda indica la qualità fisica dell’oggetto bandiera che si dichiara, nella sua maggior espressione di potere una volta che si estende, librandosi in aria.


panzetti ticconi aerea gianluca di ioia

Ginevra Panzetti, Enrico Ticconi. Vivono tra Berlino e Torino e lavorano insieme come duo artistico dal 2008. La loro ricerca si sviluppa nell’ambito della danza, la performance e l’arte visiva. Approfondendo tematiche legate alla storica unione tra comunicazione, violenza e potere, attingono ad immaginari antichi costruendo figure o immagini ibride tra storia e contemporaneità. Entrambi si diplomano presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e frequentano la Stoa, scuola di movimento ritmico e filosofia diretta da Claudia Castellucci. Nel 2010 si trasferiscono in Germania e approfondiscono percorsi individuali ma reciprocamente complementari: Enrico studia a Berlino Danza e Coreografia presso la Inter-University Center for Dance (Hzt), Ginevra arte Intermediale presso l’Accademia di Belle Arti di Lipsia, Hochschule für Grafik und Buchkunst (Hgb). Nel 2019 vincono con la performance site-specific Jardin/Arsenale il premio Arte Laguna 13 nella sezione performance e video arte, la prima edizione del Premio Hermès Danza Triennale Milano con il quale realizzano il loro ultimo lavoro AeReA e il Premio Danza&Danza come coreografi emergenti. Con il lavoro Harleking sono stati selezionati dalla piattaforma europea Aerowaves Twenty 19, dalla New Italian Dance (Nid) Platform e dalla piattaforma della danza tedesca Tanzplatform Deutschland 2020.