Questo sito web utilizza i cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che possano essere utilizzati questo tipo di cookie sul proprio dispositivo.

Roy Dib

Lascia che ti guardi, lascia che ti tocchi

19 ottobre, ore 18.00

Potenza, Spazio K

ingresso gratuito

Mostra collettiva a cura di Roy Dib per Sicilia Queer 2018, Eterotopie / Libano.
In mostra Roy Dib, Dima El Horr, Raafat Majzoub, Randa Mirza, Lara Tabet. Coordinamento progettuale Antonio Leone.

Tra l’Italia e Beirut si trova il Mediterraneo. Un mare che cerca costantemente di sedurre i nostri corpi, talvolta seminando la morte. Lascia che ti guardi, lascia che ti tocchi è una chiamata rivolta al mare, così come ai corpi, alle società e anche alle nazioni.
Lascia che ti guardi, lascia che ti tocchi, previsto all’interno della sezione Eterotopie del Sicilia Queer 2018 e condotta a Potenza nell’ambito della decima edizione di Città delle 100 scale festival, si condensa attorno alla scena artistica contemporanea di Beirut e sul tema dei diritti delle persone lgbtq. Uno sguardo sul mondo intimo e brulicante della città: amore proibito, amore clandestino e desiderio.
In questa mostra sono presentati i lavori di Roy Dib, Dima El Horr, Randa Mirza, Lara Tabet, Maria Kassab e Raafat Majzoub, ricorrendo a mezzi espressivi differenti come video, fotografia, film e installazioni, così da offrire uno sguardo pressoché voyeuristico su una Beirut recondita. Dei corpi nuotano nel Mediterraneo, altri ballano tutta la notte. Un sussurro proibito tra innamorati, una fuga verso gli spazi nascosti del desiderio. Un universo in cui la nozione di “queer” reinterpreta incessantemente il senso della celebrazione del corpo, a prescindere dall’identità sessuale. Un corpo che rivendica la libertà di essere amato e desiderato, toccato e guardato.


roy dib lascia2