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Danza urbana XL

Glitch - Project / Caronte… ad astratti furori

18 settembre, ore 20.30 e 21.15

Potenza, Spazio ex Cip Zoo
Ingresso a pagamento

Glitch - Project. Coreografia e concept Francesco Capuano e Nicola Picardi. Regia Francesco Capuano. In collaborazione con Compagnia Körper. Riprese Pierpaolo Pennacchio. Costumi Roberta De Berardinis.

Caronte... ad astratti furori. Ideazione e coreografia Stellario Di Blasi. Interprete Danilo Smedile. Musiche Yamamoto Kotzuga. Una produzione PinDoc onlus. Con il contributo di MiBact, Regione Sicilia / assessorato al turismo, sport, spettacolo. Coprodotto da Tersicorea. Progetto realizzato con il sostegno di Permutazioni, un coworking coreografico a cura di Casa Luft, Zerogrammi, Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con Festival Palcoscenico Danza e Università degli Studi. Foto Davide Celona.

Suddiviso in due parti, Glitch - Project vuole esprimere l’intento di scrollarsi di dosso il peso della quotidianità, stress, insoddisfazione lavorativa, frenesia e tutto ciò che porti l’uomo a cercare un compromesso con la realtà…. racchiude l’immedesimarsi in una anomalia di una tipica giornata lavorativa. ”Visioramica” è uno sguardo verso un orizzonte urbano quasi utopico, tentativo di evasione mentale, ma sfumata quest’armonia, si fa ritorno alla dimensione reale, dove ci si proietta nella manipolazione meccanica del sistema e di uno stile di vita che porta ad una monotonia quotidiana...“Loop”.

 

capuano project

Francesco Capuano
Consegue gli studio nel 2000. Nel 2005 Concorso Premio Roma classificandosi tra i primi 10. Nel 2007 collabora con la compagnia "KORPER". Nel 2009 compagnia " Evolution Dance Theater" di Nel 2010 si trasferisce a Londra dove collabora come danzatore, Dance Captain e manager di compagnia della "Belinda King Production". Ritorna nel 2015 a Palermo per avviare la nuova accademia di danza,canto e recitazione diretta da Enzo Paolo Turchi e ricopre il ruolo di mimo danzatore presso il Teatro San Carlo di Napoli in Romeo e Giulietta e partecipa come danzatore alla trasmissione " Questa Sera Tutto è Possibile su Rai 2. Nel 2016 torna a Napoli Nel 2006 è creatore e videomaker del progetto “Urban Project” insieme a Nicola Picardi, idea nata dall'esigenza di creare una sinergia tra la danza e il territorio urbano. Il progetto ottiene nel 2016 il Premio alle coreografia nella categoria “Dance in The City” al concorso di video danza “Il Coreografo Elettronico”.

Nicola Picardi
Frequenta il “Centro arte danza” di Casandrino (Napoli) approfondendo così lo studio della tecnica Vaganova. Vince varie borse di studio tra le quali quelle per “White Lodge” e “Covent Garden” di Londra, e per “Ajkun Ballet” di New York.
Si forma con maestri e coreografi di fama internazionale, partecipando a workshop e progetti europei tra cui: Fabio Molfesi, Jiry Pokorny, Jiry Kylian (Ndt), Jay Jolley (Principal of Royal ballet school), Alessio Barbarossa, Shirley Esseboom (Ndt), Edward Clug (Companhia Nacional de Bailado), Matteo Levaggi, Dino Verga, Mauro Astolfi, Hofesh Shechter, Giuseppe Parente, Michele Merola, Marco Batti.
Lavora e studia approfondendo ulteriormente la tecnica “Cunningham”, nella produzione de “La bisbetica domata” per la compagnia internazionale di danza contemporanea “Korper”, con coreografia di Giuseppe Parente; partecipa alla produzione sul linguaggio dei segni “Fonemi” con coreografia di Gabriel Beddoes. lavora come solista presso la compagnia di danza contemporanea “OPLAS”, diretta da Luca Bruni e Mario Ferrari, iniziando a scoprire il metodo dell’improvvisazione e della gestualità nella dinamicità . Inizia un lavoro-ricerca basato sull’elettricità e la gravita dei corpi con il coreografo italo-belga Ciro Carcatella, con primo debutto al teatro nuovo di Napoli. Segue il percorso lavorativo in compagnie come “Balletto di Siena” e “Zerogrammi” di Torino, nel Dicembre 2016 è coreografo insieme a Francesco Capuano, di un progetto sulla “manipolazione cognitiva” che vince il premio “Coreografo Elettronico”.

Compagnia Korper
Febbraio 2015. Al Teatro Piccolo Bellini di Napoli debutta lo spettacolo "Aesthetica-esercizio n°1"regia e costumi di Gennaro Cimmino e che vince il 1° premio come miglior spettacolo di danza dell'anno 2016 al Fresh Fruits Festival di New York e poi selezionato al Festival Internazionale di Danza Contemporanea di Città del Messico, il 7 Agosto 2017. Produzioni e collaborazioni: Napoli Teatro Festival con "site specific" di Gennaro Cimmino. Con gruppo catalano "La Fura del Baus" con lo spettacolo "Afrodita y el juicio de Paris". Teatro Naz.Mercadante con "Orestea", regia di Luca Fusco e coreografie dell'israeliana Noa Wertheim di Vertigo Dance Company. Teatro San Carlo di Napoliper le coreografie dello spettacolo "Change", commedia musicale in 2 atti. Nuovamente 2016 TeatroTeatro Mercadante/Teatro Nazionale di Napoli, per una nuova produzione di "Macbeth", coreografie dell'israeliana Noa Wertheim. 2016 al Teatro Comunale di Bologna al Bologna al "Concorso Musicale", coreografie di Francesco Nappa. 2016 con il Ravello Festival con progetto "Abballamm" di Gennaro Cimmino Portando in scena un estratto di "Nowhere di Dimitris Papaioannou. 2017 Teatro San Ferdinando/TeatroNazionale con "Vivianesque" omaggio a Raffaele Viviani. “NTF NapoliTeatroFestival” con "Tammurriata" e "Les 24 preludes de Chopin" coreografia di Marie Chouinard. Inizia la collaborazione con la giovane coreografa Luna Cenere, producendo il suo assolo "Kokoro", che viene selezionato per “Anticorpi XLVetrina” della Giovane Danza D'autore 2017 e vince il 1° premio per la migliore coreografia a Torino per Piemonte dal Vivo al "Solo Coreografico".


stellario di blasio caronte

“Io ero, quell’inverno, in preda ad astratti furori. Non dirò quali, non di questo mi sono messo a raccontare. Ma bisogna dica ch’erano astratti, non eroici, non vivi; furori, in qualche modo, per il genere umano perduto… Questo era il terribile: la quiete nella non speranza… Credere il genere umano perduto e non aver febbre di fare qualcosa in contrario, voglia di perdermi, ad esempio, con lui… Ero agitato da astratti furori, non nel sangue, ed ero quieto, non avevo voglia di nulla…ma mi agitavo entro di me per astratti furori”.

L’incipit di Elio Vittorini ha dato vita, in questo primo studio Caronte... ad astratti furori, al sentimento di una danza totalmente libera. Un viaggio nella memoria di un Caronte giovane e dalla ferocia non ancora raggiunta, destinato a un orrendo compito di nocchiero dell’Ade. Uno sguardo intimo, quello di questa piéce, fuori dal tempo a dalla vita attiva, in un momento confidenziale misto di consapevolezza, rassegnazione, simbolismo e vuoto interiore. Una danza della morte, in attesa di anime per adempire ai propri doveri ci svela, quegli astratti furori del girovagare solitario e, il tentativo di un risveglio interiore di fronte al malessere e al senso di inerzia e impotenza nei confronti delle sofferenze del genere umano.

Stellario Di Blasi
Danza con la Compagnia Giovanna Velardi. Ha aderito a progetti con Olivier Dubois in Les memories d’un seigneur, Giovanni Scarcella, Loris Petrillo, Salvatore Romania, Roberto Zappalà, Contenedores de Arte, Actual, Festivalfiver. Ha collaborato con il Teatro delle Albe per il progetto della Non scuola. Dal 2015 inizia un proprio percorso come coreografo, per il quale è sostenuto da PinDoc onlus. Nel 2014 è vincitore del bando di ospitalità CUNAE del Teatro Stabile Mercadante di Napoli. Nel 2015 è finalista al Premio Equilibrio Roma ed è selezionato da Anticorpi Xl, Vetrina della Giovane Danza D’Autore. Nel 2016 è finalista per DNA Appunti Coreografici Romaeuropa Festival, nel 2017 per Cortoindanza Festival, Shake Shake Shake Ballet Du Nord ed è vincitore del Bando Permutazioni 2018 Zerogrammi