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Vuoto/Pieno. Città delle 100 scale festival ragiona sulla città e ne muta il senso, intervenendo da ormai undici anni nei luoghi di una nodalità implicita e potenziale, nell’eccentrico, nel periferico, non solo topografico.

Donato Faruolo

Compie quasi un lavoro di retrofitting simbolico dell’urbanistica, costruendo tessuto connettivo lì dove i tecnicismi moderni e la mancanza di uno sguardo d’insieme e di prospettiva hanno lasciato delle falle. All’undicesima edizione però, compiuto un primo ciclo decennale, per sfuggire al rischio di diventare esso stesso uno strumento di “riempimento” al servizio della rendita, degli indici, della produzione, il festival si fa coltivatore di vuoto, ossia di nuove potenzialità non programmabili.

Una costruzione archetipica, che non è un tetto, un igloo, una piramide o un tepee. Contraddice la necessità fondamentale che è alle origini dell’architettura primigenia di Laugier, ossia quella di offrire un riparo: è un’architettura che espone, invece, che lascia trapelare, e che anzi appare tagliente, tutt’altro che rassicurante. Non è una casa. È forse un... [leggi tutto]

Prossimi appuntamenti

20–21 settembre 2019, ore 19.00–21.00

Tito zona industriale, Metaltecno
Berlin

da 8 a 10 euro. Prenotazione obbligatoria. Posti esauriti

24 settembre 2019, ore 20.30

Potenza, teatro F. Stabile
CollettivO CineticO

5 euro

TUTTO ESAURITO PER I BERLIN

Attenzione: i posti per lo spettacolo Perhaps all the dragons dei Berlin, che si terrà il 20 e il 21 settembre nello stabilimento della Metaltecno nella zona industriale di Tito, sono esauriti.

11 settembre 2019

Superati i primi dieci anni di attività, l’undicesima edizione del festival si prospetta come quella di transizione.

04 settembre 2019

Il Città delle 100 Scale festival torna a Potenza con un programma internazionale, capace di abitare, come da tradizione, luoghi consueti e spazi urbani insoliti attraverso il teatro e le arti performative.