Affogo di Dino Lopardo, uno dei tre monologhi della “Trilogia dell’odio”, ha di recente vinto il Premio SuiGeneris / Fringe (Fringe Festival Torino 2024).
La giuria che ha assegnato il premio lo ha motivato perché Affogo rappresenta per gli spettatori una sorta di viaggio/immersione nel degrado, nel menefreghismo, nella corruzione, nel bullismo che fanno boccheggiare, ma anche nella possibilità che apre ad una “via di risalita”.
Dino Lopardo è, ormai, un drammaturgo affermato a livello nazionale per l’originalità della sua drammaturgia e della sua messa-in-scena. Come scrive Giulio Baffi, nella sua prefazione al libro:
Affogo di Dino Lopardo [è] uno spettacolo per piccolo gruppo di attori, lingua dura che dà voce a una geografia negletta, per lo più ignorata, ripiegata in quei percorsi silenziosi che sembrano ingoiare certi fremiti poetici timidamente disperati che invece s’impennano e coinvolgono e stupiscono chi vi assiste. (…). In quella che possiamo chiamare oggi una “drammaturgia di sud teatrali” … la scrittura di Dino Lopardo porta il lettore/spettatore a un incontro non certo conflittuale verso la scoperta di una lingua tutta da amare, fatta di sonorità e armonie che rimandano a memorie passate o proiettano l’attenzione curiosa aprendo possibilità poetiche assolutamente nuove. Così Lopardo inventa il suo teatro.

Dino Lopardo. Autore, attore e regista. Si forma come attore presso l'Accademia d’Arte Drammatica di Roma. Nel contempo si laurea con una tesi sul radiodramma. Si specializza in sceneggiatura e drammaturgia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. Nel 2017 lavora come attore presso il Teatro Due di Parma. L’esperienza di autore e regista lo porta poi a seguire un percorso professionalizzante presso l'ERT Emilia Romagna Teatro e come assistente presso l’Elfo Puccini di Milano. Autore dell’atto unico Trapanaterra, è semifinalista inBox ’21. Scrive Attesa, miglior drammaturgia al festival inDivenire 2018 e miglior regia al Roma Fringe Festival dello stesso anno. L’anno successivo ottiene il premio come miglior spettacolo per l'atto unico ION al festival INdivenire di Roma e la sua drammaturgia arriva in finale al premio Carlo Annoni presso il Piccolo Teatro di Milano, successivamente finalista al bando Theatrical Mass 2022. Scrive poi la Trilogia dell’Odio (2022) tre monologhi polifonici: Affogo, Rigetto e Cesso. Affogo è finalista a InBox ’24 e vince il premio Torino Fringe Festival - SuiGeneris alla migliore drammaturgia, con pubblicazione presso l’omonima casa editrice. Ottiene inoltre una candidatura agli UBU ’24 nella categoria “Miglior attore - performer under 35”. Cesso vince il bando “Mezz’ore d’Autore” promosso dal Teatro Due di Parma. Per il cinema, realizza il videoclip NessunoEscluso promosso da Amnesty International. È autore e regista di due cortometraggi Partecipare (2020) con Iole Franco e Vecchio (2022) con Leo Gullotta, vincendo con quest’ultimo, diversi premi nazionali e internazionali. È distribuito da RAI Cinema.












