HÀ-BI-TUS è una coreografia che esplora profondamente il tema dell’identità, ponendosi domande fondamentali su cosa costituisce veramente il nostro essere. L’autrice riflette su come distinguere tra la nostra vera essenza e le sovrastrutture che ci vengono imposte da società, cultura e contesto sociale.
L’invito è a interrogarci su quante volte indossiamo metaforicamente abiti che non ci appartengono, adottando comportamenti e idee ereditate o imposte, spesso senza esserne consapevoli. Allo stesso modo, riflette su come possiamo influenzare gli altri, modellando inconsapevolmente le loro “vesti”.
La parola latina “hà-bi-tus”, che traduciamo come “abito”, è usata qui per indicare non solo l’aspetto esteriore ma soprattutto le abitudini e i comportamenti che definiscono eticamente una persona. La coreografia suggerisce che abitare il nostro corpo, ovvero accettare e modellare la nostra identità in modo autentico, è un processo complesso che richiede consapevolezza e riflessione. Costruire questa identità autentica è simile alla creazione di un abito: un processo che implica aggiustamenti, tagli e aggiunte, e che può incontrare approvazione o disprezzo. La perfetta armonia si raggiunge quando forma e contenuto, l’esterno e l’interno, sono intimamente connessi.
Infine, HÀ-BI-TUS ci spinge a riflettere sul nostro reale potere di scelta nell’intraprendere questo percorso di scoperta e accettazione della nostra vera identità.
Alessandra Ruggeri | Misanga Dance Company. Misanga è il progetto coreografico di Alessandra Ruggeri, danzatrice e coreografa che unisce Danza Contemporanea, Danze Urbane, Floorwork e Contact Improvisation in un linguaggio fisico e contaminato. Si specializza nel 2011 al NOHA – Nation Of Human Arts e si diploma nel 2018 all’Urban Dance Academy di Roma. Approfondisce Floorwork e Contact Improvisation tra Bruxelles e Parigi. Dal 2018 danza nella DaCru Dance Company. Nel 2022 crea e interpreta con Matteo Patruno il passo a due “The Conversation”, finalista al Certamen Internacional de Coreografía Cicbuny (Spagna) e al Premio Cerati per coreografi emergenti (Italia), con due tour in Spagna nel 2023. Nel 2023 firma HÀ-BI-TUS, con Anya Pozza e Kyda Pozza, vincendo il Primo Premio in Composizione Coreografica e il Premio Produzione a GubbioDanzWeek. L’opera è ospite al FUTURO Festival 2024 (Roma), finalista a RIDCC di Rotterdam, al Cicbuny 2024 (Spagna), alla Vetrina Anticorpi XL (Ravenna) 2024 e finalista a Prospettiva Danza Teatro 2024 (Padova). Nel 2025, HÀ-BI-TUS è in tournée in numerosi festival nazionali e internazionali. Attualmente Alessandra sta lavorando al nuovo progetto coreografico TRA\ME, una ricerca sul corpo come spazio di intreccio, relazione e interdipendenza.












