Guidato dalla composizione musicale delle opere fiabesche "Der Mond" e "Die Kluge" di Carl Orff, il duetto si avvale della verità del corpo a scapito dell'eloquenza, in un'atmosfera tra veglia e allucinazione, lasciando che il dubbio scivoli oltre il loro confine. I personaggi sono privi di molte parole ma dotati di un'aggressività superficiale, prossima all'afasia, la cui rivolta sorda respira dal corpo e la verità del ruolo proviene necessariamente dall'interno. Due corpi recettori di passioni e un'ossessione amorosa, o meglio, la determinazione di uno dei due personaggi a far comprendere all'altro la natura profonda dell'amore e a convincerlo ad abbandonarsi incondizionatamente.
Ogni gesto è un rito, una danza d’amore e controllo.
La morale della fiaba? Nell’amore non c’è saggezza.

Giovanni Gava Leonarduzzi. Dal 2012 firma spettacoli di propria creazione che debuttano e partecipano a vetrine e circuiti nazionali ed internazionali. Ha danzato per Enzo Celli, Michela Lucenti, Abbondanza/Bertoni. Riceve riconoscimenti fin dagli esordi e viene selezionato nella vetrina della giovane danza d'autore Anticorpi XL, partecipa a Cadiz en Danza, Tu Danzas, Quinzena de Danca de Almada, Lucky Trimmer, Festival Essenziale e DanzaTTack e vince svariati premi nei concorsi internazionali FIDCDMX (Città del Messico), MasDanza,International Choreographic Competition Hannover, Mesh Jerusalem, CICUBNY Burgos, DanzaXtrema.
Lia Claudia Latini. Danzatrice ed emergente coreografa, si forma nella danza classica, moderna e contemporanea con insegnanti di fama internazionale come Giulio Cantello, Don Marasigan, Tamas Moricz e con la Matthew Bourne's New Adventures. Si laurea in fashion design. Affianca Leonarduzzi nello sviluppo e crescita di Compagnia Bellanda. Debutta alla Vetrina della Giovane Danza d'Autore 2020, vince il 3° posto in CICBUNY; il premio del pubblico e 1°premio della giuria nel 36th International Choreography Competition Hannover. Nel 2023 è coreografa per la compagnia tedesca MIR Dance Company.












