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Mario Perrotta, in nome del padre
Mario Perrotta

In nome del padre

3 ottobre 2022, ore 11.00

Potenza, teatro Don Bosco

6 euro

Uno spettacolo di e con Mario Perrotta. Consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati. Produzione Permàr. In collaborazione con Teatro Stabile di Bolzano. Collaborazione alla regia Paola Roscioli. Aiuto regia Donatella Allegro. Costumi Sabrina Beretta. Musiche Giuseppe Bonomo, Mario Perrotta.

Premi Ubu – Finalista come Miglior nuovo testo o scrittura drammaturgica.

In collaborazione con il Liceo Rosa – Gianturco di Potenza

marioperrotta.com

Un padre. Uno e trino. Niente di trascendentale: nel corpo di un solo attore tre padri diversissimi tra loro per estrazione sociale, provenienza geografica, condizione lavorativa. Sulla scena li sorprendiamo ridicoli, in piena crisi di fronte al “mestiere più difficile del mondo”. I figli adolescenti sono gli interlocutori disconnessi di altrettanti dialoghi mancati, l’orizzonte comune dei tre padri che, a forza di sbattere i denti sullo stesso muro, si ritrovano nudi, con le labbra rotte, circondati dal silenzio. E forse proprio nel silenzio potranno trovare cittadinanza le ragioni dei figli.
— Mario Perrotta

Il nostro tempo è il tempo del tramonto dei padri. Ogni esercizio dell’autorità è vissuto con sospetto e bandito come sopruso ingiustificato. I padri smarriti si confondono coi figli: giocano agli stessi giochi, parlano lo stesso linguaggio, si vestono allo stesso modo. La differenza simbolica tra le generazioni collassa. Il linguaggio dell’arte - e in questo progetto di Mario Perrotta che ho scelto di accompagnare, il linguaggio del teatro - può dare un contributo essenziale per cogliere sia l’evaporazione della figura tradizionale della paternità, sia il difficile transito verso un’altra immagine, più vulnerabile ma più umana, di padre.
— Massimo Recalcati


perrotta in nome del padre v luigi burroni

Mario Perrotta è considerato una delle voci più significative del panorama teatrale italiano. Il suo percorso artistico è da sempre incentrato su drammaturgie originali e progetti artistici articolati che nascono dall’urgenza di indagare la contemporaneità. Già fondatore nel 1993 del Teatro dell’Argine con il quale ha prodotto le sue creazioni fino al 2014, nel 2015 inaugura il suo nuovo percorso fondando Permàr – Compagnia Mario Perrotta e mettendo in scena Bassa Continua, capitolo finale della trilogia dedicata a Antonio Ligabue. Insignito di numerosi premi nazionali e internazionali, le sue drammaturgie sono tradotte e messe in scena anche all’estero in diverse lingue e in contesti di prestigio quali, tra gli altri, il Festival di Avignone e lo United Solo Festival di NY. Nel 2018 avvia il progetto In nome del padre, della madre, dei figli, trilogia teatrale dedicata alle trasformazioni della famiglia contemporanea, con la consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati. I primi due capitoli, In nome del padre e Della madre, debuttano al Piccolo Teatro di Milano rispettivamente a dicembre 2018 e a gennaio 2020. Nel 2019 In nome del padre è finalista ai Premi Ubu come Migliore nuovo testo.

Massimo Recalcati. Membro della Società Milanese di Psicoanalisi - SMP -, fondatore di "Jonas - Centro Clinico Psicoanalitico per i Nuovi Sintomi" e Direttore Scientifico della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia IRPA di Milano. Insegna all'Università di Pavia e allo IULM di Milano. Dal 2003 è direttore e docente del "Corso di specializzazione sulla clinica dei nuovi sintomi" presso la sede di Jonas Onlus a Milano. Attualmente è supervisore presso il Centro Gruber di Bologna per i casi gravi di DCA. Collabora con le pagine culturali de La Repubblica e La Stampa. Dal 2014 dirige la Collana Eredi per Feltrinelli. Dal 2020, insieme a Maurizio Balsamo, cura la direzione della rivista "Frontiere della psicoanalisi", edita da Il Mulino. Le sue numerose pubblicazioni sono tradotte in diverse lingue.