Questo sito web utilizza i cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che possano essere utilizzati questo tipo di cookie sul proprio dispositivo.

Utopotronik e Pj
Utopotronik / Pj

Water Power_Teardrops

29 settembre 2022, ore 23.00

Potenza, spazio K

ingresso libero

Performance sinestetica audiovisiva

soundcloud.com/utopotronik
youtube Utopotronik Design

Water Power_Teardrops è un progetto artistico sinestetico audiovisivo che indaga le emozioni relative al potere energetico dell’acqua e attraverso evocazione di suoni e immagini tende a stimolare un particolare agglomerato di nuclei nervosi che ha sede nella parte più interna di entrambi i lobi temporali del cervello: l’amigdala. 
L'amigdala ricopre diverse funzioni: contribuisce al sistema limbico; gioca un ruolo chiave nella formazione e nella memorizzazione dei ricordi associati a eventi emotivi; è responsabile del cosiddetto condizionamento della paura; partecipa all'elaborazione di stati emozionali come la paura, la rabbia, la felicità, la tristezza, l'aggressività ecc.; infine, è implicata nell'eccitazione e nei processi decisionali.


Gerardo Marmo aka Utopotronik (Potenza, 1964), studia architettura presso l’università degli studi “ La Sapienza” di Roma. Frequenta i Master in “Disegno Industriale e management” presso il Politecnico di Milano e “ Arredo Urbano” presso l’università “La Sapienza” di Roma.
Vive e lavora a Roma. Si occupa di Visual art, cross-media, interaction design e sound design le sue ricerche si dirigono verso tecnologie avanzate di pensiero nomade in ambito architettonico, musicale e cinematografico con performance A/V. Ha collaborato, tra gli altri, con Modelab (modelli per l’architettura) e Noeltan Film Studio (produzione cinematografica).

Pierluigi Laurita aka Pj, appassionato di suoni e collezionista di dischi, si avvicina al mondo del djing nei primi anni 2000 approcciando le prime rudimentali consolle analogiche nelle quali l'intervento umano era estremamente limitato. Nel corso degli anni affina l'interesse per il mondo dei suoni virtuali e le tante possibilità che le nuove tecnologie mettono oggi a disposizione, così da rendere l’intervento performativo e creativo del dj sempre più affine ad una post produzione in tempo reale che ad un semplice lavoro di mixaggio.