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Deflorian Tagliarini (foto Salvatore Laurenzana)
Rossella Menna

Qualcosa di sé. Daria Deflorian e il suo teatro

rinviato

Potenza, Galleria civica

ingresso libero

Foto © Salvatore Laurenzana.

“Io non volevo il successo, ma la gloria”, racconta con ironia Daria Deflorian. È l’ambizione smodata e coraggiosa di chi l’arte la scopre da sé e non per cultura famigliare. Di chi non la dà mai per scontata e la mette alla prova ogni giorno, perché ogni giorno deve valerne la pena. L’insopprimibile desiderio di stare al mondo secondo un principio poetico è il cuore della biografia di una maestra del teatro contemporaneo.

Attrice, autrice e regista classe 1959, Daria Deflorian è una figura di spicco della scena teatrale italiana ed europea il cui percorso artistico ha rivelato la possibilità di un equilibrio originale tra tradizione e innovazione, tanto dal punto di vista della recitazione che da quello della scrittura drammaturgica. In oltre trent’anni di carriera l’attrice ha alternato progetti autoriali indipendenti a collaborazioni con alcuni protagonisti della ricerca teatrale novecentesca e recente (da Mario Martone a Remondi e Caporossi, da Eimuntas Nekrosius a Marcello Sambati, da Pippo Delbono a Fabrizio Crisafulli, da Fabrizio Arcuri a Lucia Calamaro, da Alessandra Cristiani a Massimiliano Civica) fino a fondare, nel 2008, una compagnia con il performer e danzatore Antonio Tagliarini, con il quale ha portato a maturazione una forma e uno stile di scrittura e di recitazione “minimale” che hanno immediatamente preso a “fare scuola”. I loro spettacoli sono infatti presentati sui più importanti palcoscenici internazionali, dal teatro Odéon di Parigi al teatro Argentina di Roma e hanno vinto i principali premi teatrali. In questa biografia viene ricostruito l’intero percorso artistico di Deflorian, attraverso ricerche d’archivio, e le fondamentali testimonianze dirette dell’attrice (raccolte in oltre cento ore di registrazione effettuate tra il 2020 e il 2023) e di altre figure incontrate lungo la sua carriera. Pur nel rigore di una ricostruzione storica documentata, il racconto ha un respiro letterario che fa emergere a ogni pagina l’intreccio emozionante tra una tensione esistenziale e la sua traduzione in opera d’arte.


rossella menna qualcosa di se copertina


Rossella Menna, PhD in studi letterari, linguistici e comparati, insegna letteratura e filosofia del teatro all’Accademia di Brera e co-dirige la rubrica teatrale di Doppiozero. È co-autrice di Un’idea più grande di me, libro di conversazioni con Armando Punzo (Luca Sossella Editore 2019) e ha curato Tre film. Cinque drammaturgie dedicate al cinema di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini (Luca Sossella Editore 2022).