Entrare nella mente di qualcuno dev’essere un’esperienza sconvolgente. Qualcosa che rasenta l’impossibile. Eppure il desiderio di penetrare nei pensieri altrui per comprendere meglio noi stessi esercita un fascino irresistibile.
Psicologia, psichiatria e neuroscienze sono le discipline deputate a questo compito: tentano di tracciare confini tra ciò che è sano e ciò che è patologico, tra normalità e anomalia. Questi confini sono sfuggenti, impossibili da misurare con precisione. Allora è più corretto pensare che i due versanti si riflettano l’uno nell’altro, come in uno specchio deformante.
Schegge di memoria disordinata a inchiostro policromo, di Fausto Cabra con testo di Gianni Forte, è ispirato, senza ricalcarla, alla storia di Billy Milligan, figura controversa e inquietante della cronaca americana degli anni settanta. Milligan fu il primo imputato nella storia giudiziaria degli... [leggi tutto]
Lo spettacolo "Storia di un cinghiale", scritto e diretto da Gabriel Calderón e interpratato da Francesco Montanari, in programma il 27 novembre, è stato rinviato alla prossima edizione del festival.
3 dicembre 2025, ore 21.00
5 dicembre 2025, ore 18.00
ingresso libero [Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.]
Lunedì 10 novembre prima un incontro pubblico sul tema, poi lo spettacolo teatrale.
Ambienti/installazioni, proiezioni, incontri all'ex Palazzo Enel di Potenza dal 10 ottobre al 2 novembre 9 novembre 2025. Inaugurazione 10 ottobre alle ore 17.30.
La vegetariana di Daria Deflorian: una messinscena disturbante e poetica che trasforma il palco in soglia tra sogno e realtà, tra carne e radice.